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Una chiesa, una storia

Una Chiesa è una storia. Lo scritto che segue, realizzato grazie alla Casa editrice Ticino Management
e in particolare a Giorgio Mollisi, ne è la documentazione artistica e storica.La tradizione viva
della fede di un popolo ha il suo certificato di garanzia nell’edificio che ha voluto nel tempo.
Lì ci sono i suoi santi, le sue memorie, i segni sacri, ma soprattutto la presenza del Pane
eucaristico che ha lenito e lenisce tutt’ora generazioni, accolto preghiere, rinvigorito i momenti
lieti e sofferti dell’esistenza.
In una Chiesa passano la vita e le speranze del popolo cristiano e ogni epoca vi ha lasciato,
attraverso i suoi artisti, una traccia della sua fisionomia, un frammento di sé, forse quello più
autentico e intimo.
La Chiesa di San Rocco parla da secoli alla fede del popolo luganese.
Riconsegnare la Chiesa alla Comunità Cristiana, restaurata e ripulita dalle incrostazioni del tempo,
senza tuttavia alterarne la fisionomia originaria, è un atto sacro. È come riconoscere l’autentica sua
destinazione: rimettere in movimento la fede personale; accogliere di nuovo e più consapevolmente
l’assemblea eucaristica; offrire lo spazio interiore alla persona che qui viene a ritrovare se stessa
cosciente di un destino infinitamente più grande; esaltare, attraverso lo splendore degli affreschi, lo
stupore per la bellezza ritrovata.
Tutto ciò è esaltato dall’esuberante maniera del Sei-Settecento, con il trionfo di una fede corposa,
anche se attraverso la sobria e austera biografia di San Rocco, tutta dedicata alla carità verso i
fratelli ammalati di peste.
Insieme troviamo i tratti del martirio dei Santi Biagio e Sebastiano, quasi a dirci che la carità nasce
dall’amore incondizionato offerto per Cristo.
Vi è poi l’altere della Vergine della nascita, con in braccio il suo Figlio divino sotto lo sguardo
paterno di San Giuseppe, messi lì per affermare il primato della vita e della famiglia su tutto;
pronti ad ascoltare la madre o il padre nell’attesa di un figlio desiderato con tutto il loro essere
di sposi. Ma tutto l’insieme è la visione del trionfo della santità della Chiesa, dell’umanità finalmente
consegnata al suo vero destino.
Santità così umana che ognuno di noi vi si può riconoscere ed aderire. L’esistenza, in tal modo
segnata, diventa un esistenza gioiosa, certa, colma di un desiderio di presenza attiva. L’autentico
atteggiamento cattolico è quello che guarda ai santi come a fratelli e compagni di viaggio, ai
quali ci si rivolge nel momento oscuro della fatica e del dolore per trarne conforto. Loro, i santi,
i più vicini a Dio, sanno interpretare le invocazioni della gente e, con amorevole insistenza presso
il Padre, chiederne il compimento. Così, la Chiesa di San Rocco, nel centro di Lugano, ritorna ad
essere di tutti, dimora bella ed accogliente per il nostro pellegrinare incerto.

Don Ernesto Willam Volontà


Il seguente testo è un estratto da "La chiesa di San Rocco a Lugano, edito da Ticino Management"

download 1a parte completa del testo "La chiesa di San Rocco a Lugano"
download 2a parte completa del testo "La chiesa di San Rocco a Lugano"

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